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Artropodi: ospiti desiderati o indesiderati degli ambienti urbani

Prima e dopo l'invenzione della Cassetta Wardiana (Wardian case), molti artropodi alieni sono entrati in nuovi Paesi e si sono stabiliti in habitat urbani grazie alla disponibilità di nicchie. Oggi la rilevanza del commercio aereo intercontinentale, le guerre e i Paesi egemoni determinano corridoi ecologici che supportano un ingresso massiccio di artropodi alieni.



L'analisi dell'acclimatazione degli insetti alieni, passata e attuale, suggerisce alcuni casi favorevoli, nonostante il comune sentimento negativo nei confronti di tali eventi. In questa sede consideriamo gli artropodi associati in ambiente urbano ai fichi commestibili e ornamentali urbani [(Ficus carica L.; F. microcarpa L. (1782); F. rubiginosa Desf. ex Vent.; F. elastica Roxb. ex Hornem. 1819, non Roxb. 1832 né Roxb. 1814; F. pumila L. (1753)], e Phoenix canariensis (Hort. ex Chabaud). Consideriamo Blastophaga psenes (Linnaeus, 1758), Eupristina verticillata Waterston, 1921, Odontofroggatia galili Wiebes, 1980, Pleistodontes sp. Saunders, 1882, Rhynchophorus ferruginous (Olivier 1790) e Macrohomotoma gladiata Kuwayama 1908 come i principali artropodi alieni introdotti e acclimatati nel verde urbano italiano. Gli acclimatamenti e le invasioni aliene sono fenomeni guidati dal TARDIS ("Time And Relative Dimension In Space"), che permettono di discutere la durata e la velocità del commercio delle piante ospiti, l'importanza relativa dei corridoi ecologici e le gilde di microrganismi associati all'invasione.


Figura 1. Ficus microcarpa importato in Italia con siconi maturi impollinati da Eupristina verticillata Waterston, 1921 e abitati anche dal cleptoparassitoide Odontofroggatia galili Wiebes, 1980. A destra il cartoncino nero evidenzia le ali dell’impollinatore strappate all’ingresso.


Figura 2. Ficus microcarpa. A sinistra competizione fra maschi presso l’ostio di un siconio. A destra un siconio impollinato con numerose plantule già verdi.


Figura 3. Ficus rubiginosa. A sinistra piantumato in un parcheggio. A destra, in alto, siconi maturi caduti sul terreno; in basso siconi impollinati a diversi stadi di maturazione.


Tabella 1. Specie di Ficus introdotte dal 1260 al 1963 d.C. in Italia, da Maniero (2000), integrata con il trovato in Spagna e Malta. Nomenclatura aggiornata secondo IPNI (2022) e POWO (2022), PFW = Pollinating Fig Wasp, NPFW = Non Pollinating Fig Wasp, cleptoparassiti. Circa venti specie di Ficus sono indigene o introdotte in area mediterranea, di queste sette fioriscono più o meno regolarmente, gli impollinatori (PFW) hanno raggiunto tre loro anfitrioni e due ospitano anche i rispettivi cleptoparassiti.


Parole chiave: Antropocene, alieno, parassita urbano invasivo o da quarantena.


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